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“Poetiamo” – Poesia, musica ed emozioni al Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni Mercoledì 23 luglio 2025 – Ore 20:00

Cava de’ Tirreni – Mercoledì 23 luglio 2025, alle ore 20:00, al Social Tennis Club (Via Marcello Garzia, 2) ospiterà un appuntamento speciale, un invito a rallentare e ad ascoltare. “Poetiamo” è molto più di una semplice presentazione: è un piccolo rito collettivo e itinerante, una serata dove i versi incontrano la musica per dare voce a ciò che spesso resta inascoltato.

Protagonista dell’incontro sarà la raccolta “’A metà d’ ’o core”, edita da 1886 Publishing, che raccoglie poesie scelte dalla sezione inediti del concorso nazionale Castel di Carta – Premio Vincenzo Russo, con la prefazione dello scrittore Maurizio de Giovanni. Le poesie sono state ispirate a “Ll’urdema canzona mia” di Vincenzo Russo, paroliere e poeta napoletano autore di celeberrimi brani.

’A metà d’ ’o core” è un libro che nasce dal bisogno di riportare la poesia tra le persone, di farla uscire dalle nicchie per tornare a farci compagnia, affinché diventi una pausa di condivisione di emozioni, un viaggio di bellezza.

L’iniziativa, curata dall’associazione Nessuno e Centomila, si inserisce nella rassegna estiva “Un libro (quasi) al giorno”, promossa con convinzione dal Comune di Cava de’ Tirreni, che da anni investe nella cultura come strumento di crescita e dialogo.

A condurre la serata sarà la giornalista Titta Masi.
Porterà i saluti istituzionali Armando Lamberti, consigliere delegato alla cultura. Seguiranno gli interventi di Paola de Simone, presidente dell’associazione Nessuno e Centomila, e di Franco Bruno Vitolo, promotore culturale e coordinatore della rassegna “Un libro (quasi) al giorno“.

Le poesie saranno declamate da Ignazio de Rosa e Giovanna Rispoli, accompagnate dalle raffinate esecuzioni musicali della pianista e compositrice Lilia Krav e dalle atmosfere suggestive create da Martino D’Amico, che farà vibrare il suo handpan tra parole e silenzi.

In un tempo che sembra sempre più veloce, superficiale, diviso e divisivo, la poesia può ancora sorprenderci. Può insegnarci ad ascoltare, a dire l’indicibile, a guardarci negli occhi. E mercoledì 23 luglio, sarà tutto questo  e  qualcosa di più.